La Yacht Culture in costiera, tra cinema e realtà.

Ritiro preferito dai vip, panorami da film e location perfetta per i grandi eventi. Guardiamo la costa dalla barca.

Gli antichi romani chiamavano la nostra regione “Campania Felix”. Un nome che riassumeva a pieno le sensazioni, lo stato d’animo e l’umore di chi, dalla capitale dell’impero, si recava in costiera per godersi quell’otium tanto caro ai nostri antenati. Forse, anche per questo, molti nobili, nei secoli hanno scelto il nostro territorio per costruirsi angoli di piacere, ville e per trascorrere le proprie vacanze, prima in sontuose residenze e poi, in epoca moderna, a bordo di lussuosissime imbarcazioni dalle quali ammirare i borghi e il panorama in assoluta tranquillità.

La yacht culture.

Il fenomeno ha visto in costiera amalfitana e sulla costa sorrentina, il suo massimo splendore. Sono tantissime infatti le personalità dell’aristocrazia, del cinema e dello spettacolo che hanno solcato i nostri mari a bordo dei propri panfili. Il più celebre di questi Yacht da nababbi è, quasi certamente il “Christina O” appartenuto al milionario Aristotele Onassis che ha ospitato negli anni Jackie Kennedy, Marilyn Monroe, Frank Sinatra e molti altri. L’ultima volta che le persone hanno avuto il piacere di vederlo ormeggiato al largo della costiera è stata nel 2019. Anche l’”Avvocato” Agnelli era solito fare una capatina nelle nostre zone, in estate, negli anni ’60, anche il suo celebre “Veliero blu” si è visto veleggiare spesso da queste parti.

Da Spielberg ad Abramovich, da Andrey Melnichenko a Roberto Cavalli, in pratica tutto il jet set ha passato qualche giorno in barca in questa zona, spostandosi da Positano a Sorrento per cene di gala, serate vip e notti brave. Veri capolavori di design che vanno da poche decine a oltre cento metri hanno sfilato negli anni davanti agli occhi dei turisti e dei residenti. La yacht culture è, insomma, un vero fiore all’occhiello del nostro territorio, capace di accogliere anche i più esigenti e chi cerca relax e riservatezza.

Una costa “da cinema”.

La nomea e gli scorci di paesi come Ravello, Vico Equense, Sorrento, hanno attirato negli anni decine di curiosi e amanti del cinema e sono stati meta prediletta di molti celebri registi e attori che hanno scelto la costiera come meta prediletta per i propri ciak. A Ravello era solita soggiornare Greta Garbo mentre ad Amalfi, ad esempio, sono stati girate pietre miliari della storia del cinema come “Il Decameron” di Pasolini (1971), e “Che?” di Polanski (con Marcello Mastroianni, 1972). A Capri, nel 1950, Comenicini e Totò diedero vita a “L’Imperatore di Capri” mentre è stato girato in parte a Positano “Il talento di Mr Ripley” (1999) con il premio Oscar Matt Damon. Perfino alcune scene dei film sulla Principessa Sissi sono stati girati in costiera anche se la storia del film era ambientata in altri paesi. Per gli amanti del cinema d’essai, invece, va ricordata la pellicola “Amalfi – Megami no hoshi” (2009), di Hiroshi Nishita, simbolo dell’attenzione dei turisti stranieri nei confronti del nostro paese.

Come avete potuto leggere, l’appellativo “Campania Felix” è valido ancora oggi, lo dimostrano tutte le personalità e i vip che scelgono di trovare a casa nostra relax, ispirazione, divertimento.

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